Papa Leone in Turchia, il programma svelato dal patriarca Bartolomeo
6 mesi ago · Updated 6 mesi ago

Papa Leone XIV in visita al Patriarcato Ecumenico, il programma ufficiale svelato da Bartolomeo a Istanbul. Un incontro storico per celebrare i 1700 anni dal Concilio di Nicea e rafforzare il dialogo tra Oriente e Occidente cristiano.
In un clima di profonda spiritualità e comunione, il Patriarca Ecumenico Bartolomeo ha presieduto il 9 agosto la Divina Liturgia a Istanbul, nel quartiere di Galata, presso il Metochio del Monastero di San Panteleimon del Monte Athos, in occasione della festa del Santo secondo il calendario giuliano. A partecipare, una nutrita folla di fedeli russofoni, che hanno accolto con calore la presenza del primate ortodosso.
Ma oltre alla ricorrenza liturgica, la giornata è stata segnata da un annuncio di grande rilevanza ecumenica e geopolitica: Papa Leone XIV visiterà ufficialmente il Patriarcato Ecumenico nel novembre prossimo, in un viaggio che toccherà luoghi simbolici per l’unità dei cristiani.
Un itinerario carico di significati
Secondo quanto dichiarato dal Patriarca Bartolomeo, il Papa inizierà la sua visita ad Ankara, dove incontrerà il Presidente della Repubblica Turca, Recep Tayyip Erdoğan. Successivamente, in un gesto dal forte valore simbolico, il Pontefice si recherà a Nicea (l’odierna İznik), accompagnato dallo stesso Patriarca, per commemorare i 1700 anni dalla convocazione del Primo Concilio Ecumenico del 325, pietra miliare della fede di tutti i cristiani.
La visita culminerà al Fanar, sede del Patriarcato Ecumenico a Istanbul, dove il Papa parteciperà alla Divina Liturgia del 30 novembre, festa di Sant’Andrea Apostolo, fondatore della Chiesa di Costantinopoli e patrono spirituale del Patriarcato.
Un cammino di unità “per Cristo”
Nel suo intervento, Bartolomeo ha ribadito l’importanza del dialogo teologico con la Chiesa cattolica, sottolineando che l’obiettivo non è una mera cooperazione diplomatica, ma il compimento dell’unità voluta da Cristo stesso: «ἵνα πάντες ἓν ὦσιν» – “che tutti siano uno”.
Il Patriarca ha espresso gratitudine per l’intenzione di Papa Leone XIV di rafforzare la collaborazione fraterna e il cammino condiviso nella fede, in un momento storico in cui le divisioni religiose rappresentano ancora una ferita per il Corpo di Cristo.
Una celebrazione ricca di comunione
Durante la Divina Liturgia, celebrata dall’Archimandrita Iakovos e presieduta dal Patriarca, Bartolomeo ha rivolto parole calorose alla comunità russofona di Istanbul, sottolineando la cura costante della “Madre Chiesa” verso tutti i suoi figli spirituali, indipendentemente dalla lingua o dalla provenienza. La giornata si è conclusa con la benedizione della mensa festiva, offerta dai padri del Metochio, suggellando un momento di intensa fraternità e significato spirituale per l’intera comunità ortodossa della Città.
Uno sguardo al futuro
La visita di Papa Leone XIV al Patriarcato Ecumenico si preannuncia come un evento epocale, tanto sul piano ecclesiale quanto su quello simbolico, in un mondo in cui il bisogno di ponti – spirituali e culturali – si fa sempre più urgente. Nel solco dei predecessori e nel segno dell’Apostolo Andrea, il Patriarca Bartolomeo e Papa Leone XIV si preparano a scrivere una nuova pagina di storia, all’insegna del dialogo, della riconciliazione e della speranza.

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