L'olio nuovo, l'olio del nuovo
4 mesi ago · Updated 4 mesi ago

«L'olio nuovo, L’olio del nuovo» è l’espressione centrale della omelia tenuta dal vescovo di Isernia-Venafro, monsignor Camillo Cibotti, il quale ha presieduto la santa Messa nella mattina del 4 ottobre, in Assisi, solennità del Serafico Padre San Francesco. La celebrazione è stata concelebrata dagli Arcivescovi e Vescovi della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana, dai Ministri Generali e Provinciali delle maggiori famiglie Francescane, da numerosi sacerdoti provenienti dall’Abruzzo. Erano presenti: la Presidente del Consiglio dei Ministri, l’onorevole Giorgia Meloni; il Ministro della Cultura, l’onorevole Alessandro Giuli; il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio; la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti; il sindaco di Assisi, Valter Stoppini; il sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi, il quale ha offerto – a nome di tutti i Comuni d’Italia – l’olio che alimenta la lampada che arde presso la tomba di san Francesco, che egli stesso ha acceso all’inizio della celebrazione eucaristica.
Qualche istante prima dell’inizio della santa Messa, è stato inaugurato il restauro dell’ultima volta del ciclo pittorico di Cimabue, che era ancora danneggiata a causa del recente terremoto.
Monsignor Cibotti ha aperto l’omelia ringraziando Dio per tutti i suoi benefici; e per la significativa esperienza che noi pellegrini abruzzesi abbiamo potuto vivere in questa due-giorni. Egli ha sottolineato il valore alto della pace, dono del Signore e testimonianza di san Francesco. Quest’ultimo è stato presentato come esempio di mitezza e strada evangelica percorribile, poiché «abbiamo tutto da riparare».
Al termine della celebrazione eucaristica, le autorità civili e religiose hanno tenuto dei Discorsi dalla loggia della medesima Basilica Papale di san Francesco.

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