La Luce della Pace da Betlemme arriva al Suffragio con gli Scout Agesci L’aquila3
2 mesi ago · Updated 2 mesi ago

L’Aquila - Anche quest'anno, alla vigilia della Terza domenica di Avvento (Domenica della Gioia), il Gruppo Scout Agesci L’Aquila3 rinnova il tradizionale appuntamento con la Luce della Pace da Betlemme.
L'iniziativa, che è fissato per domani, sabato 13 dicembre, al termine della Messa prefestiva delle ore 18:30, presieduta da Don Daniele Pinton, Parroco di S. Marco Evangelista e Assistente Ecclesiastico del Gruppo Agesci L’Aquila3, si terrà nella suggestiva cornice della Chiesa di S. Maria del Suffragio in Piazza Duomo e sarà animata dai ragazzi, dai giovani e dai capi del Gruppo Agesci L’Aquila3.
Sarà l’occasione per ricevere un segno tangibile di pace, speranza e fratellanza, che come ogni anno è aperta a Parrocchie, Comunità, Aggregazioni Laicali e altri Gruppi Scout della Chiesa aquilana, per portare nelle proprie case e comunità un messaggio di luce in vista del Santo Natale.
La Luce della Pace da Betlemme è un'iniziativa che ha luogo ogni anno prima di Natale, durante la quale una fiamma viene accesa nella Grotta della Natività a Betlemme e distribuita in tutta Europa e oltre come simbolo di pace, speranza e fratellanza.
Nella Basilica della Natività a Betlemme, infatti c'è una lampada a olio che arde perennemente da secoli, alimentata a turno con olio donato da diverse nazioni cristiane.
L'iniziativa moderna è nata nel 1986 da un'idea della televisione austriaca ORF di Linz come gesto di beneficenza natalizio. Un bambino austriaco si reca a Betlemme per accendere una lanterna da questa lampada eterna.
La lanterna viene poi trasportata in aereo a Vienna, dove viene distribuita a delegazioni scout provenienti da oltre 30 paesi. Da lì, attraverso staffette e cerimonie, la luce viaggia in treno e con altri mezzi in tutte le nazioni coinvolte, raggiungendo parrocchie, ospedali, carceri e case private.
L'iniziativa della Luce della Pace da Betlemme, che per L'Aquila quest'anno avrà come motto "Portatori di luce", è portata avanti principalmente da associazioni scout (come AGESCI e MASCI in Italia) che si fanno carico della distribuzione capillare della fiamma, diffondendo il suo messaggio di speranza e unione. In Italia, la luce viene accolta in diverse città con cerimonie ufficiali, spesso coinvolgendo le autorità locali.
In questo tempo in cui soprattutto in Palestina ma anche in Ucraina, la guerra segna tragicamente la quotidianità delle popolazioni civili e soprattutto dei bambini di quei territori, la Luce della Pace da Betlemme, non ha solo un significato religioso, ma rappresenta un appello universale alla pace, ricordando a tutti di diventare costruttori di pace con piccoli gesti quotidiani.


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