Intitolazione del Ponte dell’Industria a san Francesco d’Assisi
2 mesi ago · Updated 2 mesi ago

Ieri mattina, venerdì 12 dicembre, a Roma, è stato intitolato il Ponte dell’Industria a san Francesco d’Assisi e benedetta una statua bronzea che – raffigurante il Santo in atteggiamento di lode – è stata posta all’ingresso del ponte. Quest’ultimo, già riaperto mesi addietro, in questa giornata ha conosciuto una sua nuova pagina di storia.
L’intera struttura – completamente rinnovata nella sua parte muraria e metallica – congiunge due importanti zone della Capitale: il quartiere Ostiense e quello Portuense. Oggi potrà anche essere attraversato dai mezzi pubblici; nonché dai pedoni e dai ciclisti, che potranno usufruire di una paesaggistica pista ciclabile.
La scultura – ad altezza naturale – è un’opera, donata dal Comitato Nazionale per i Festeggiamenti nell’ottavo centenario della morte dell’Assisiate, ispirata a un modello dello scultore Marcello Tommasi.
Sono intervenuti all’importante cerimonia e benedizione: il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini; Davide Rondoni, Presidente del Comitato per i Festeggiamenti; Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato di ANAS; il Presidente ANAS, Giuseppe Pecoraro; il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano; il Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma, Sua Eminenza il Signor Cardinale Baldassarre Reina, il quale ha benedetto la scultura; una rappresentanza dei Frati Francescani.
Tutti coloro che hanno preso la parola – in questa solenne e meravigliosa giornata di sole – hanno ribadito il desiderio e la necessità di “costruire ponti”: di pace e di dialogo, di fraternità e di inclusione; all’interno della società e tra i popoli. La rinnovata struttura romana – dunque – rimane un segno eloquente della volontà e del perseverante lavoro, affinché i vari festeggiamenti lascino delle tracce concrete nella storia; e non rimangano, allora, dei vuoti eventi massmediatici e propagandistici.
L’iniziativa – lo ricordavano gli Amministratori presenti – si inserisce pienamente nel solco dei lavori giubilari, i quali stanno vedendo Roma Capitale e le zone limitrofe rinnovarsi e arricchirsi di sempre più varie iniziative architettoniche, a vantaggio del bene comune e della collettività.
I lavori ultimati recano al ponte uno slancio di vita; poiché esso, nella sua storia, ha subito anche due importanti incendi: nel 2013 e nel 2021, che ne danneggiarono la struttura in modo grave, rendendolo inaccessibile nella sua percorribilità.



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