Crans-Montana, il cordoglio di Papa Leone 

1 mese ago · Updated 1 mese ago

Il 1° gennaio 2026, un devastante incendio ha colpito Crans-Montana, una località turistica situata nelle Alpi svizzere. Il rogo ha causato la morte di oltre quaranta persone e ha lasciato molti altri feriti e dispersi. 

Il tragico evento ha sconvolto la piccola comunità della regione e l'intero paese, scatenando una reazione di profondo cordoglio e solidarietà. In risposta a questa tragedia, il Santo Padre Leone XIV ha voluto esprimere la sua vicinanza alle vittime e alle loro famiglie tramite un telegramma di condoglianze inviato a Mons. Jean-Marie Lovey, Vescovo di Sion, da parte del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.

Di seguito, il messaggio tradotto dal francese del telegramma inviato dal Cardinale Parolin a nome del Papa:

A Sua Eccellenza
Mons. Jean-Marie Lovey, Vescovo di Sion

Appreso del tragico incendio verificatosi a Crans-Montana nella notte del 1° gennaio, che ha causato più di quaranta morti e numerosi feriti, Sua Santità Papa Leone XIV si associa al dolore delle famiglie e di tutta la Confederazione Elvetica. Desidera esprimere la sua compassione e la sua sollecitudine nei confronti dei parenti delle vittime. Prega il Signore di accogliere i defunti nella sua dimora di pace e di luce, e di sostenere il coraggio di coloro che soffrono nel corpo o nel cuore. Che la Madre di Dio, nella sua tenerezza, porti il conforto della fede a tutte le persone colpite da questa tragedia, e le custodisca nella speranza”.

Il Papa esprime non solo il suo profondo rammarico per la tragedia, ma anche la sua preghiera affinché le persone colpite da questo dramma trovino conforto e speranza, soprattutto attraverso la fede e l'intercessione della Vergine Maria. 

La solidarietà del Papa giunge come un segno di vicinanza spirituale in un momento così doloroso per la Svizzera e per tutte le famiglie coinvolte.

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