Befana Tricolore: la solidarietà unisce L’Aquila e il territorio

4 settimane ago · Updated 4 settimane ago

L’Aquila, 6 gennaio 2026- Ancora una volta la Befana Tricolore si è trasformata in un grande gesto collettivo di solidarietà. 

La XXVII edizione dell’iniziativa, conclusasi il 6 gennaio, ha registrato una partecipazione significativa non solo a L’Aquila, ma anche nei comuni di San Demetrio e Capistrello, coinvolti per il secondo anno consecutivo.

Nei giorni della raccolta, cittadini di ogni età hanno risposto con generosità, donando giochi, abbigliamento e generi alimentari. Un contributo concreto che andrà a sostenere le famiglie in difficoltà attraverso la Caritas interparrocchiale del centro storico aquilano, che ha sede presso la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, in Piazza Duomo, e che nei prossimi giorni si occuperà della distribuzione dei beni raccolti.

A colpire, oltre ai numeri, è stato soprattutto il clima che ha accompagnato l’iniziativa: molti genitori hanno scelto di coinvolgere i propri figli, trasformando un semplice gesto di donazione in un’occasione educativa, capace di trasmettere valori come condivisione, inclusione e attenzione verso l’altro.

«La partecipazione a progetti di volontariato come questo rappresenta un importante collante sociale» ha sottolineato Virginia Como, presidente di L’Aquila che Rinasce ETS, promotrice dell’iniziativa. «La presenza dei bambini nei centri di raccolta dimostra quanto le famiglie credano nel valore dei piccoli gesti, capaci però di generare un impatto concreto».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al parroco don Daniele Pinton, a Mery Palleschi e Mattia Di Fabio per il supporto alle attività nei comuni di Capistrello e San Demetrio, oltre a tutti i cittadini che hanno contribuito alla riuscita dell’edizione 2026 della Befana Tricolore.

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