Addio a Suor Angela, tra le ultime monache celestine a L’Aquila 

4 mesi ago · Updated 4 mesi ago

Con il cuore pieno di dolore, la comunità aquilana dice addio a una delle sue figure più care: Suor Angela, al secolo Ersilia Magurno, che si è spenta serenamente all’età di 87 anni. Una vita interamente dedicata alla fede, alla preghiera e al servizio di Dio, la sua scomparsa rappresenta una profonda e incolmabile perdita per il Monastero di San Basilio e per tutti coloro che l’hanno conosciuta.

Nata nel 1938 a Santa Maria del Cedro (CS), Suor Angela ha trovato la sua vera casa nel Monastero di San Basilio, il più antico della città, risalente al 1320. Da sempre monaca celestina, è stata una delle ultime testimoni viventi di una tradizione che ha attraversato secoli di storia, portando con sé l’eredità spirituale di Papa Celestino V. La sua vita è stata un esempio di umiltà, silenzio, accoglienza e preghiera, valori che ancora oggi caratterizzano il cammino delle monache Benedettine Celestine.

Il Monastero di San Basilio, a L’Aquila, che custodisce la memoria e il carisma di Celestino V, non è solo un luogo fisico ma un simbolo di spiritualità che ha segnato le vicende della città dell'Aquila. La scomparsa di Suor Angela, che vi ha vissuto per gran parte della sua esistenza, segna la fine di un'epoca. Ma la sua eredità rimarrà, come una luce che ha illuminato il cammino di tanti. La sua presenza discreta ma luminosa, sempre orientata alla preghiera e al servizio, ha toccato in modo profondo ogni persona che ha avuto l’onore di incrociare il suo cammino.

Le consorelle del Monastero di San Basilio, con commozione e gratitudine, hanno annunciato la sua morte, invitando tutta la comunità a unirsi in preghiera e ricordo. La veglia in suo onore si terrà domani presso la chiesa del monastero, mentre i funerali si celebreranno giovedì 25 settembre 2025, alle ore 15.00, nella stessa chiesa che ha visto Suor Angela trascorrere tanti anni della sua vita, immersa nel silenzio e nella preghiera.

La sua partenza lascia un vuoto profondo, ma anche una testimonianza di fede autentica, quella che non cerca la visibilità ma che trova nel nascondimento e nella dedizione quotidiana la sua vera grandezza. Suor Angela non cercava il clamore, eppure, con il suo spirito di accoglienza e il suo sorriso silenzioso, ha conquistato il cuore di tutti. Il suo esempio di vita semplice e piena di amore divino continuerà a ispirare ogni angolo del Monastero e della città che tanto amava.

Una monaca celestina è una sentinella della preghiera. Suor Angela, in silenzio e senza far rumore, è stata quella sentinella instancabile, che ogni giorno vigilava su di noi con il suo amore silenzioso e il suo cuore puro. Oggi, più che mai, la comunità aquilana si stringe nel dolore, ma anche nella speranza, perché il ricordo di Suor Angela è un dono prezioso che resterà nel cuore di chi l'ha conosciuta.

Come Suor Angela avrebbe voluto, non è la fine di una vita che dobbiamo guardare, ma l'inizio di un nuovo cammino, che continua nel silenzio della preghiera e nella forza della fede che mai si spegne.

Addio, Suor Angela. La tua luce continuerà a brillare nel cuore di ogni persona che ha incontrato il tuo spirito di amore e dedizione.

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