McDonald’s apre nel cuore della città dell’Aquila. Un segnale di rinascita nell'anno della cultura
4 settimane ago · Updated 3 settimane ago

L’Aquila – Nel pieno centro cittadini dell’Aquila, in Corso Federico II, aprirà oggi alle ore 17, il nuovo McDonald’s. Sarà un momento di festa che vuole andare oltre all’apertura di un semplice punto di ristorazione e che assume un valore simbolico importante per una Città che, a distanza di sedici anni dal sisma del 2009, continua il suo percorso di rinascita urbana, economica e sociale.
Tra le autorità presenti, il vice sindaco e assessore alle attività produttivi, Raffaele Daniele, che ha seguito personalmente l’individuazione dello stabile dove collocare il nuovo McDonald’s, che potrà dare un servizio significativo soprattutto agli universitari che gradualmente stanno riprendendo a vivere nel entro storico cittadino, ma anche ai tremila allievi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza che numerosi frequentano nella libera uscita il centro storico aquilano.
La scelta di collocare il ristorante in una delle arterie principali del centro storico rappresenta infatti un ulteriore tassello nel processo di restituzione della Città ai suoi abitanti, agli studenti, ai turisti e alle attività commerciali. Corso Federico II, luogo di passaggio e di incontro, torna così ad animarsi anche grazie all’arrivo di un marchio internazionale capace di attrarre flussi e vitalità.
Prima dell’apertura al pubblico, alle ore 16:30, per la benedizione del nuovo McDonald’s, saranno presenti don Daniele Pinton, Vicario urbano per L’Aquila e parroco di San Marco Evangelista e don Martino Roberto Gaida, parroco di San Silvestro in L’Aquila, a sottolineare il valore comunitario dell’evento e il legame con il tessuto cittadino.
L’apertura del nuovo McDonald’s avviene, inoltre, in un momento particolarmente significativo per L’Aquila, che il 17 gennaio 2026, celebrerà, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la giornata inaugurale dell’Aquila Capitale italiana della cultura 2026, confermando la volontà di proiettarsi verso il futuro senza dimenticare la propria storia. In questo contesto, la presenza di una grande catena nel centro cittadino non si pone in contrapposizione con l’identità locale, ma si inserisce in un quadro più ampio di integrazione tra tradizione e modernità, tra valorizzazione del patrimonio e nuove opportunità economiche.
Non è secondario, infine, l’impatto occupazionale e sociale dell’iniziativa: l’apertura del nuovo McDonald’s comporta nuovi posti di lavoro e contribuisce a rendere il centro storico sempre più vissuto anche nelle ore serali, rafforzando il senso di sicurezza e di comunità.

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